01/02/2023 | 2305 articoli | 1576 commenti | 930 utenti iscritti | 6295 immagini | 38985008
login | registrati

Ultima iscrizione, Ilic B.

Ultimi e i più Cliccati
Argomenti
66
25
17
154
11
64
17
22
7
4
2
362
200
57
25
21
29
9
85
25
22
150
356
5
25
3
5
2
102
6
9
21
12
12
40
53
115
6
19

Novembre 2022
L M M G V S D
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930

- - - - - - -

Articolo inserito da Dario Lauterio in data 23/07/2009
Aneddoti
letto 11634 volte in 13 anni 6 mesi e 16 giorni (2,35)
Il primo viaggio

L'arrivo in contumacia ha coinciso con la conoscenza di Suor Flora che m'è stata molto vicina e mi ha assistito in modo encomiabile dandomi anche i primi insegnamenti religiosi ed educativi.

Ho smesso di piangere e di balbettare grazie proprio all'affetto di Suor Flora che chiamavo bonariamente " Suora cappellona".In contumacia se ricordo bene ci sono rimasto per circa una settimana anche a causa di un leggero stato febbrile che mi sono portato appresso durante il viaggio a Vecchiazzano.

Stato febbrile dovuto al dispiacere di avere lasciato la mia famiglia,i miei genitori,mia sorella e i miei fratelli e i miei compagni di scuola.

Dopo circa una settimana sono stato trasferito nel reparto.La mia camerata era l'ultima,credo la N° 10,mi sono trovato subito bene perchè ho conosciuto i miei compagni d'avventura ricordo ancora Ottaviani-Ravaldi-Nico Carta di Cagliari-i fratelli Bruno di Foggia-Di Maria-Bottiga anche lui sardo di Sassari.In camera ho trovato anche ragazzi più grandi di me come Trallo e Murgo pugliesi.

Via via e grazie anche al personale ricordo una certa Gina,Rosina ed una signora all'apparenza burbera ma con un cuore immenso.

Le altre suore Suor Battistina probabilmente la superiora dell'Istituto,Suor Alessandrina e...la mitica Suor Flora.

 

 

 

fai conoscere questo articolo ad un amico


Commenti
 
commenta questo articolo
Non ci sono commenti su questo articolo, inseriscilo tu.
PENCIL ©
Copyright 2006-2023
TUTTI I DIRITTI RISERVATI
 
     
torna su