Sfogliando antichi testi sulla Romagna ho trovato questo lemma su Vecchiazzano che riporta fra l´altro anche il nostro ponte.
Nel libro "La Romagna Geografia e storia dell´ing. Emilio Rosetti (1894)" viene citato: VECCHIAZZANO (Vciazan), frazione del comune di Forlì in pianura ed alla sinistra del Rabbi, 3 chilometri a mezzodì della città, dove havvi un ponte sul Rabbi, costruito la prima volta in legno da Antonio Ordelaffi nel 1445 e rifatto in mattoni in questi ultimi tempi. Nel 1371 Villa Veclazani conteneva 16 focolari (1), ed oggi la parrocchia di San Niccolò in Vecchiazzano della diocesi forlivese ha 724 abitanti. Si è in detta parrocchia e presso la confluenza del Rabbi nel Montone che il Santarelli nel 1883 scoprì un´importante stazione preistorica, composta di fondi di capanne e chiamata Stazione della Bertarina dal fondo omonimo, in cui si trova.
(1) la citazione del 1371 si riferisce alla Descriptio Romandiole del Card. Anglico che porta la data del 9 ottobre 1371 ed è una minuziosa descrizione topografica e amministrativa dei luoghi, dei tributi fissi e delle persone che hanno capacità contributiva (censiti per unità fiscali dette fumantes), nonché il bilancio delle entrate della Camera apostolica o dei comuni della Romandiola. È considerato la massima fonte di informazione sul territorio romagnolo per il periodo medievale. In questo testo è citato esattamente: Villa Veclazani et Banzole in qua sunt focularia XVI Banzole che qui viene citato assieme a Vecchiazzano, nelle note del riesame della descriptio di Leardo Mascanzoni (1985) è riportato come villa Banzole nei pressi di San Martino in Strada.

estratto dalla mappa quadro III della Descriptio Romandiole
|