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Articolo inserito da Gilberto Giorgetti in data 30/07/2011
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MORTE DELLO SCULTORE SERGIO LANDI

Mercoledì 27 luglio scorso si sono svolti i funerali per il cimitero di Villa Rovere dello scultore Sergio Landi, nato a Cesena nel 1929.

Landi era un abile scultore autodidatta e dal dicembre del 1962 da Villa Selva si era trasferito a Ladino di Forlì.

Sin da ragazzo si specializzò nell’intaglio del legno e nella manipolazione della creta, una pratica che verso il 1975 lo portò, con paziente ed accurato lavoro, a scolpire a tutto tondo statue in legno di segno primitivo, ma ciò che lo distinse, in alcuni capolavori di tipo rodiniano, fu la capacità di estrarre dalla pietra arenaria-silicea grandi statue dai massi che egli stesso sceglieva lungo il corso del fiume Montone.

Sergio Landi è stato un artista puro e spontaneo, molto apprezzato fino agli anni Ottanta, ma poi dal carattere schivo e riservato si era ritirato in una privatezza quasi claustrale, lontano dalle cronache e dal clamore artistico che già lo aveva raggiunto.

Forlì, 30 luglio 2011

Gilberto Giorgetti

 

  

Sergio Landi - La vendemmia - pietra arenarea-silicea  

 

 

 

Sergio Landi nella propria casa di Ladino

 

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Commenti
 
Commento inserito da Gilberto Giorgetti in data 02/08/2011 17:39:32
www.vecchiazzano.it.it/p.asp?p=1217&i=1071

FOTO CONCESSE DA PINO CASADEI

Ricordando lo scultore Landi ci piace illustrare alcune fasi della realizzazione di una sua ultima opera, ovvero la copia della “Pietà” di Michelangelo.

L’opera, a grandezza naturale, è stata eseguita con un assemblaggio di assi e poi scolpita a tutto tondo con estrema capacità esecutiva: basti osservare la morbidezza anatomica del corpo deposto di Cristo.

L’opera è stata esposta in esclusiva nell’anno 2000 durante l’ultima edizione di “Vecchiazzano incontra l’Arte”.

 

In successione, descrizione delle varie fasi esecutive:

Foto 1

Foto 2

Foto 3 – scultura finita.




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