
Alla presenza delle istituzioni, è stato abbattuto simbolicamente l’ultimo diaframma di terra che separava i due fronti della galleria “Appennino”, uno dei passaggi chiave del terzo lotto della tangenziale di Forlì.
Una sottile parete di terreno è stata rimossa dal braccio meccanico di una ruspa, segnando così l’apertura della galleria che collegherà viale dell’Appennino con la zona del cimitero di San Martino, in via Mazzatinti. La galleria “Appennino”, lunga 384 metri, è la seconda realizzata in questo tratto dell’opera, insieme alla galleria “Vecchiazzano”, che si estende per 454 metri.
Il terzo lotto della tangenziale, lungo complessivamente 3,6 chilometri, rappresenta un intervento infrastrutturale di grande importanza per il territorio. I lavori hanno raggiunto oggi il 57% di avanzamento e, secondo il cronoprogramma, la conclusione dei cantieri è prevista entro la fine dell’anno.

Il responsabile Anas Emilia-Romagna Massimiliano Campanella (Foto Frasca)

Il momento dell´abbattimento dell´ultimo diaframma della galleria Appennino (Foto Frasca) |