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Articolo inserito da Roberto Brunelli in data 10/09/2007
Storia
letto 22175 volte in 12 anni 1 mesi e 8 giorni (5,02)
Una Pietà dimenticata

Volevo segnalare a tutti gli Utenti del sito la presenza di una pregevole " PIETA' ", purtroppo da molto tempo lasciata al suo destino e mai restaurata, sita in Via Firenze, all' inizio di Via delle Chiaviche, subito dopo la Casa Cantoniera rossa dell' ANAS. 

L' Opera fu commissionata dagli abitanti della zona a perenne memoria per la prematura scomparsa di quattro fanciulli a causa di un' incidente stradale. 

Spero che come me sappiate apprezzare tale monumento e che venga al più presto messa in opera un suo piano di recupero. 

fai conoscere questo articolo ad un amico


Commenti
 
Commento inserito da Armando Luigi Micillo in data 16/09/2007 20:45:45
COME SI FA A LASCIARE AL VENTO UN MONUMENTO DEL GENERE,COME COMPONENTE DEL COMITATO DI QUARTIERE MI ATTIVERO' AFFINCHE'LE AMMINISTRAZIONE FACCIANO QUALCOSA DI SERIO


Commento inserito da Andrea Gorini in data 06/10/2007 20:45:45
Dal libro "Fuori dalle mura" di Chiara Mazza

da "Il Popolo di Romagna"

16 gennaio 1925
Un autocarro condotto da Bianchini Aldo ha investito un gruppo di scolari uccidendone 2 sul colpo (Bertini Domenico e Campani Maria), due in ospedale (Bandini Paola e Monti Antonio).
Bertini Aldo è rimasto ferito.
Corteo funebre per Forlì fino al cimitero di Villa Rovere.

da "Il Popolo di Romagna"

12 gennaio 1928
Innaugurazione del ricordo Marmoreo dei 4 scolari investiti e uccisi da un'autocarro a San Varano.
Costituito un comitato per creare un'opera d'arte a ricordo con la dedica:


Come fiori recisi dal Destino
il 16 gennaio 1925
quattro bimbi
uscendo dalla scuola
ebbero spezzata la vita
da cruento autocarro
La pietà del popolo
sul ciglio lagrimato
volle questo monumento.



Commento inserito da Roberto Brunelli in data 29/01/2008 20:45:45
Carissimi Compaesani, il 06/04/08 siamo chiamati alle elezioni per rinnovare il Comitato di Quartiere. Votiamo e facciamo votare per qui candidati che realmente s’impegneranno solennemente ad istituire un “Comitato pro restauro della Pietà “ che porti al più presto alla messa in opera da parte dell’Amministrazione Comunale, dell’ormai inderogabile piano di recupero per il Monumento.


Commento inserito da Gabriella Cortini in data 02/02/2008 20:45:45
Seguiamo il buon esempio …
SI E’ COSTITUITO UN COMITATO A VILLA ROVERE PER RICOSTRUIRE LA CELLETTA DELLA MADONNA DEL FUOCO
E’ nato a Villa Rovere un Comitato che assieme al Parroco, Don Marino Tozzi, si propone di ricostruire la celletta dedicata alla Madonna del Fuoco, edificata nel 1629 nell’ attuale via Firenze, nel luogo ove si trovava l’immagine miracolosa poi trasferita nella Chiesa parrocchiale.
Nell’articolo Don Tozzi afferma che il progetto era già da tempo nelle intenzioni del parroco Don Francesco Valgimigli e che ha ripreso forma negli ultimi tempi anche per la sollecitazione del Comitato di quartiere.
Tratto da “Il Momento” del 1 Febbraio 2008



Commento inserito da Gabriele Zelli in data 20/02/2008 20:45:45
Il monumento di San Varano è stato sottoposto ad un primo restauro nel 1987. Promossi personalmente l’intervento, forte dell’incarico di Assessore delegato all’Edilizia Pubblica e al Patrimonio: ciò mi dette la possibilità di seguire da vicino i lavori. Ricordo distintamente che venne a segnalarmi la necessità di un interessamento comunale l’ingegner Ilario Bandini, indimenticabile costruttore e pilota di auto da corsa. Il monumento, come indicato dal signor Roberto Brunelli, fu collocato per ricordare il grave incidente del 16 gennaio 1925, durante il quale un autocarro delle Terme Conti di Castrocaro travolse un gruppo di alunni all’uscita della scuola elementare di San Varano. Vi trovarono la morte quattro adolescenti, fra cui Paola Bandini, sorella di Ilario.
L’opera fu voluta da un comitato costituitosi subito dopo l’incidente: quasi tutti residenti del posto, trovarono subito la collaborazione di Roberto De Cupis (a parte ho fatto inserire la scheda monografica dello scultore, preparata a suo tempo da Mariacristina Gori).
Prima del mio imput, il tempietto non aveva ricevuto il benché minimo intervento di manutenzione dal momento della realizzazione. Ora, essendo trascorsi altri vent’anni, il monumento necessita di ulteriore cura. Non sarà facile: i fondi da destinare allo scopo sono sempre meno.
In primo luogo è necessario redigere un progetto di restauro con il relativo preventivo di spesa, da sottoporre al parere della Soprintendenza competente. Ciò consentirebbe di capire l’entità del finanziamento necessario e muoversi di conseguenza. Personalmente mi impegno ad acquisire in tempi rapidi il progetto, confidando che, un primo movimento delle acque possa sensibilizzare al proposito cittadini di buona volontà, altri enti, gli istituti di credito e le fondazioni bancarie cittadine.

LO SCULTORE ROBERTO DE CUPIS (Roma, 1900 – Forlì, 1975)

Sull’attività di Roberto De Cupis ha scritto Mariacristina Gori. Riporto di seguito la scheda che dedicò allo scultore pubblicata sul catalogo della mostra: “La città progettata”.
Originario di Roma l’architetto e scultore Roberto De Cupis conseguì il diploma di licenza in Architettura presso l’Accademia di Belle Arti di Parma nel 1922. l’anno seguente si trasferì a Forlì, dove aprì il suo primo studio.
Allievo dell’architetto Giuseppe Mancini, che lo prescelse per cooperare al concorso del grande monumento-ossario al fante, sul S. Michele, si perfezionò in architettura e scultura attraverso l’apporto dello stimolante magistero di Wildt, De Carolis, Strobel, Marzaroli.
Fra le sue opere più significative si deve ricordare la trasformazione del palazzo delle Cooperative Forlivesi, poi Circolo Mazzini, dove eseguì anche il busto di Giuseppe Mazzini (1923 – 25). Particolarmente interessante è il suo progetto per la sistemazione interna del palazzo Monti, che in particolare si segnala per la concezione ardita del vano scale (1926 - 28). Collaborò inoltre alla realizzazione delle opere scultoree della nuova stazione (1929), e realizzò la decorazione a stucco neobarocca dello scalone del palazzo Orsi Mangelli (1930 – 33).
Insieme con uno stuolo di altri artefici diede forma all’assetto decorativo del palazzo delle Poste, impegnandosi soprattutto nella creazione di un busto del duce. Particolarmente complesso fu il suo apporto nel cantiere della Casa Del Mutilato.
Eseguì inoltre un monumento votivo a San Varano (1926 – 28), il restauro e la traslazione (dal cortile interno del palazzo della Missione alla piazza antistante) del monumento a G. B. Morgagni (1929), nonché numerosi monumenti funebri collocati nei cimiteri di Forlì e di Forlimpopoli per le famiglie Orsi Mangelli, Milandri, Petrucci, Rivalta, Manzoni, Casadei, Hercolani (soltanto per citarne alcuni). Sempre negli anni Trenta creò il monumento funerario per la famiglia Gentile nel cimitero monumentale di Milano. A lui si deve anche la progettazione di numerose ville presenti nel territorio di Forlì, nella riviera adriatica e a Roma (villa Romiti), nonché la realizzazione del palazzo De Cupis, di cui era proprietario.
Nel 1965 ideò il monumento ai caduti di tutte le guerre a San Martino in Strada presso Forlì e nel 1970 un bassorilievo bronzeo in memoria del prof. Mario Loreti per il palazzo dell’AVIS di Forlì.



Commento inserito da Roberto Brunelli in data 26/06/2008 20:45:45

Scusandomene anticipatamente per il grave ritardo, vorrei pubblicamente ringraziare l’assessore Gabrielle Zelli che avuto la gentilezza di informarmi in data 11/05/2008 di aver iniziato ad attivare le procedure utili al fine della messa in opera di un piano di recupero del nostro “caro” monumento di Via Firenze.




Commento inserito da Gabriella Cortini in data 15/09/2008 20:45:46

Tratto da "Il Momento" del 05-09-2008




Commento inserito da Dario Lauterio in data 27/07/2009 20:45:46

Trattasi di una splendida "Pietà" di ottima fattura se non è stata ancora fatto nulla per salvarla dall'abbandono e dall'inuria propongo una raccolta di fondi tra noi ex del Preventorio Morgagni di Vecchiazzano.Cosa pensate di questa idea?

Dario lauterio




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 30/11/2009 20:45:47

Carissimi Amici del sito di Vecchiazzano,

Da quando ho iniziato a occuparmi nel mese di settembre del 2007 di questo Monumento, tanti forlivesi hanno avuto modo di conoscere e apprezzare “la Pietà”, e, pur non avendo mai fondato un Comitato vero e proprio, molte persone si sono unite al nostro desiderio di recuperarla e salvarla così da un futuro incerto.
Nel mio lavoro di ricerca ho avuto modo di parlare della cosa con la figlia dell’unico superstite dell’incidente stradale che ha dato origine al Monumento, la Signora Verdiana Bertini, e il nipote dello scomparso Ingegner Bandini, il Signor Michele Orsi Bandini che ci ha garantito il suo interessamento al restauro e mi ha gentilmente rilasciato questo commento sul fatto quando mi rivolsi lui per sapere se era a conoscenza o meno dell’esistenza del Monumento funebre a memoria tra gli altri della sorella dell’Ing. Bandini:

“Egregio Roberto,

Mi scuso per il ritardo con cui do seguito alla sua mail, certamente, non solo ero a conoscenza del monumento in oggetto ma ricordo di esserci stato più volte con lo zio Ilario, ancor meglio ricordo i suoi racconti del triste evento che esso rappresenta.
La ringrazio per la sollecitazione e per quanto ha fatto finora e certamente farà in futuro con il suo amico Andrea e con il sito vecchiazzano.it a cui, sono anche iscritto alla newsletter.
Purtroppo in questo periodo sono venuto raramente a Forlì poiché abito a Siena o a Reggio Emilia; ciò nonostante è assoluto interesse anche mio affiancarvi in questa iniziativa.
So che dovrebbe esser stata tagliata l'erba, me lo conferma?
Ho interessato mia mamma che ricorda l'impegno in merito preso poco tempo fa dal (per altro ottimo) dott. Zelli.
Cerchiamo di fare in modo che non si limitino soltanto alla cura dell'erba, ma che il restauro e la cura del monumento restituisca la dignità ai quattro bambini celebrati e alla civiltà del paese e della cittadinanza.

Cordiali saluti

Michele “.

Riguardo alla scultura di Roberto De Cupis, possiamo dire che recentemente, grazie in particolare alla sensibilità di Gabriele Zelli, è stata "riportata alla luce" sottraendola ai rovi che l'avevano sommersa. Un suo restauro, anche se estremamente necessario, è certamente molto oneroso e con i tempi che corrono....
Ho avuto ultimamente modo di parlare della cosa con l’Artista forlivese Alvaro Lucchi, il quale ha avuto una brillante idea:”Perché non coinvolgere l'Accademia delle Belle Arti di Bologna, con il loro Corso di restauro, proporre il monumento come cantiere per gli allievi del Biennale di specializzazione. La cosa potrebbe essere utile per l'Accademia e molto meno onerosa per i promotori del recupero del marmo di De Cupis“.
A questo punto, vista la stima incondizionata che tutti noi nutriamo verso la sua persona, spero che l’ex Assessore Gabriele Zelli che so leggerci sempre con attenzione e interesse vorrà accettare questo nostro pubblico invito a farsi promotore in prima persona di un apposito Comitato per il recupero e la salvaguardia di questo Monumento per parlarne poi con l'Amministrazione Comunale, il nuovo Assessore alla Cultura e chissà?

In fede.


Brunelli Roberto




Commento inserito da Dario Lauterio in data 01/12/2009 20:45:47

Buon giorno...a luglio avevo già commentato se pur brevemente il monumento "La Pietà" dimenticata.Oggi noto che la cosa è andata molto avanti e che sono stati rintracciati anche parenti delle vittime dell'epoca.

L'idea di affidare il restauro all'Accademia delle Belle Arti di Bologna mi sembra un'ottima cosa...però

bisognerebbe agire in fretta in quanto per mettere in movimento un corso ...di restauro occorre parecchio tempo perchè per via delle autorizzazioni degli Enti preposti.

Dalle foto sembra un'opera abbastanza rovinata dal tempo e dall'incuria ma sopratutto dall'incuria,occorreranno molti fondi che di questi tempi...non è facile reperire.

In attesa di reperire i fondi sufficienti sarei dell'avviso di preparare il campo di azione...

A) Il Comune dovrebbe provvedere allo spostamento della palina con l'indicazione della"Via delle Chiaviche"

detta palina deturpa l'ambiente del monumento.

B) Il Comune o chi per esso dovrebbe provvedere a far spostare quel palo così brutto che sorregge alcuni cavi che secondo le immagini dovrebbe sostenere,se non mi sbaglio,alcuni cavi telefonici quindi di facile spostamento.

C)Creare un comitato tra tutti gli appassionati del sito "Vecchiazzano.it" e di tutti gli amanti delle cose belle.

D) Il Comune o chi per esso dovrebbe già provvedere alla pulizia di tutta l'area in modo da rimettere in primo piano l'opera.

E) Iniziare la raccolta di fondi fra tutti gli amici del sito.

Sono piccolle cose che si possono fare.Saluti D.L.

 

 




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 23/12/2009 20:45:47

Il Corriere di Forlì del 2 dicembre 2009 ha dato ampio spazio e risalto alla “Pietà di San Varano” con un ottimo articolo a firma di Raimondo Baldoni. Visto l’interesse dimostrato da tanti amici del sito di Vecchiazzano.it ringrazio fin da ora tutti i cittadini che vorranno aderire a tutte le iniziative che siano finalizzate al recupero dell'opera di Roberto De Cupis.

Clicca per ingrandire




Commento inserito da Ortenzio Brunelli in data 04/02/2010 20:45:47

Continua la striscia dei forlivesi che scoprono e si appassionano alla vicenda della "Pietà di San Varano", su "Il Momento" del 29 Gennaio 2010 è pubblicata nella rubrica "Lettere al giornale" un articolo dall'emblematico titolo "Il tempietto dimenticato" a firma della Sig.ra Paola Pizzo in cui la stessa si unisce alla nostra incessante richiesta per la messa in Opera di un piano di recupero del monumento. La Signora Pizzo inoltre ci arricchisce con il suo graditissimo intervento di un altro particolare ai più di noi fino ad ora  sconosciuto, ovvero che il monumento si trova:"davanti a quella che era una volta la scuola elementare di San Varano".




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 09/10/2010 14:42:47

Ci risiamo, le siepi sono tornate a coprire nuovamente il monumento rendendolo non più visibile dalla strada, dopo aver bussato a tutte le porte come potete leggere dai commenti inseriti via via qui sul sito, ho provato ad interessare della cosa il nostro concittadino Dottor FRANCO FABBRI, che oltre ad essere uno stimato specialista in Urologia è autore tra le altre pubblicazioni del libro " Ilario Bandini " con la speranza che essendo lui socio nonché Presidente nel 2003-2004 del Rotary Club Forlì possa eventualmente far partecipe ad un piano di recupero del monumento la nota Associazione mondiale di imprenditori e professionisti, di entrambi i sessi, che prestano servizio umanitario, che incoraggiano il rispetto di elevati principi etici nell'esercizio di ogni professione e che si impegnano a costruire un mondo di amicizia e di pace.




Commento inserito da FRANCO FABBRI in data 09/10/2010 15:39:15

Mi fa piacere essere stato interpellato e mi complimento per l'iniziativa. Purtroppo gran parte dei nostri monumenti e opere d'arte giacciono in condizioni di estremo degrado. Il Rotary Club Forlì è molto sensibile e vicino alle espressioni di cultura ed arte locali che oltre al mantenimento del ricordo storico hanno l'importante compito di trasmettere un messaggio ai giovani che devono costruire il nostro futuro nel rispetto della tradizione e della continuità. Il R. C. Forlì si è già occupato più volte di interventi su monumenti della città e ricordo fra gli altri la Colonna della Madonna del Fuoco, l'altare della Chiesa del Suffragio e quest'anno è impegnato nel recupero di un importante monumento cittadino particolarmente minato dal tempo e dall'inquinamento. Mi ritengo comunque a disposizione per diffondere il vostro "allarme" per il sito in questione, magari posso fare da tramite con l'altro Club Rotary, il R.C. Forlì Tre Valli, sede a Castrocaro, che ho avuto l'onore di tenere a battesimo nel mio anno di presidenza (2003-2004). Fiducioso di un buon esito dell'iniziativa vi auguro buon lavoro.

Franco Fabbri

 




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 07/04/2011 21:54:37

Gentilissimi Amici del sito di Vecchiazzano,

Ho segnalato soltanto il mese scorso ai responsabili del Fondo Ambiente Italiano che tengono un’apposita rubrica sull’importante mensile “Il Giornale dell’ Arte” questa Pietà.
Sono andati sui siti da me indicati ( ovvero questa pagina web ) e gli è parso che il monumento di cui gli ho segnalato il degrado valesse una segnalazione nella loro pagina “I detective dell’arte”.
Nel numero d’aprile 2011 adesso in edicola hanno già dato spazio alla mia “denuncia d’allarme”.
Speriamo un giorno nemmeno tanto lontano di veder realizzato il nostro desiderio di riportare "agli antichi fausti" questo monumento semi abbandonato.

 

 

 




Commento inserito da Giuseppina Fabbri in data 11/12/2013 22:05:45

Chiedo al Sig. Brunelli se le foto inserite il 10.09.2007 sono state da lui scattate. Vorrei utilizzare la penultima per un'iniziativa del Comitato di Quartiere di S. Varano, che sta cercando di concretizzare un progetto di restauro. A breve sarò più precisa, anche per invitare ad aderire.

Grazie.

Giuseppina Fabbri




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 24/12/2013 20:23:38

Gentilissima Sig.ra Giuseppina Fabbri. Innanzitutto mi scusi per il ritardo nel risponderle. Le confermo che tutte le immagini pubblicate sul sito sono state da me scattate e naturalmente la autorizzo ad utilizzarle nei modi e nei tempi che lei riterrà più consoni. Sono davvero senza parole cotanto è il mio stupore nel vedere che finalmente qualche cosa si sta muovendo concretamente per il progetto di restauro di questo monumento. Le confermo anche il mio vivo interesse ad aderire e se vorrà prendere attivamente parte "al comitato" che mi annuncia andarsi a formare. Personalmente avevo perso un po la speranza dopo che un altro erede della Famiglia Bandini, uno stimato professionista della nostra città, mi aveva liquidato in malo modo quando lo contattai ormai tempo fa cercando un suo appoggio all'iniziativa di restauro, ma oggi questo è il più bel regalo di Natale che potevo trovarmi sotto all'albero. Un forte abbraccio. Brunelli Roberto & Famiglia.




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 03/02/2014 12:51:54

Buongiorno, Gentilissimo Sig. Brunelli.

Eccomi a comunicarLe che il Comitato di Quartiere di San Varano- Quattro finalmente organizzerà una raccolta fondi per il restauro del bel monumento di De Cupis. Allego il volantino.
La giornata insieme si svolgerà la terza domenica di Marzo ed i volantini non sono  ancora stampati, ma volevo renderla partecipe subito, anche nella speranza che Lei abbia modo di aiutarci a contattare gli eredi della famiglia Bandini o altri interessati al restauro e chiunque sia interessato o voglia solo trascorrere una giornata in compagnia.
Ci siamo mossi per avere un preventivo da un restauratore, Dott. Andrea Giunchi, che ha curato la mostra sugli autori del '900, fra cui proprio De Cupis, che è ora visibile Al Monte di Pietà della Carisps Romagna, ed ha partecipato al restauro di Palazzo Romagnoli. Ci ha fatto, tra l'altro incontrare l'Ing. De Cupis, figlio dello scultore.
Il preventivo è di più di diecimila Euro.
Speriamo nella Fondazione e, nel nostro piccolo, facciamo questa iniziativa, che prevederà anche un torneo di marafone finale.
Il Gruppo Alpini, con il quale spesso collaboriamo, forse farà una cena presso la loro sede, fra qualche mese, allo stesso scopo, speriamo vada in porto.

La ringrazio dell'attenzione.
Cecchi Carla




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 03/02/2014 23:05:52

Ho scritto oggi al Nipote dell'indimenticato Ilario Bandini, il Sig. Michele Orsi Bandini per metterlo al corrente della cosa e degli importanti progressi da quando ho scritto sul sito di Vecchiazzano della cosa ( mettendolo sbito al corrente  ) già nell'ormai lontano 2007. Ecco la sua immediata risposta:

 

Come no, mi fa piacere avere sue notizie e mi fa piacere che non si sia perso d'animo!


Ho creato un evento su facebook per pubblicizzarla nonostante io sia a distanza


Si senta libero di invitare amici o chiunque abbia più amici della zona rispetto a me.


https://www.facebook.com/events/577177705700033/permalink/577181235699680/

Michele

 




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 14/04/2014 13:52:06

Monumento in malora, la gente si mobilita

P.S. : Tengo a precisare che il sottoscritto Brunelli Roberto non è il gestore del sito www.vecchiazzano.it ma sono solo "un animatore" dello stesso. Il sito www.vecchiazzano.it come peraltro www.sanmartinoinstrada.com sono stati ideati e vengono gestiti gratuitamente e senza secondi fini commerciali dall'Amico Andrea Gorini titolare dell'omonima Edicola Gorini Andrea Via Castel Latino, 1/C - Vecchiazzano ( FC )




Commento inserito da Gabriella Cortini in data 14/06/2014 23:35:29

La Super Tombola per il Restauro

mercoledì 18 giugno 2014 alle ore 20:00

presso l'impianto sportivo di via Ossi

 

 

 

 

 




Commento inserito da Gabriella Cortini in data 17/06/2014 09:17:26

Per motivi "metereologici" la festa del quartiere San Varano è rimandata alla prossima settimana: 24-25-26 giugno, stesso programma.

LA TOMBOLA CI SARA' IL GIORNO 25 GIUGNO ALLE ORE 20:00 !!!




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 13/01/2015 18:14:45

Venerdì 16 gennaio saranno esattamente novant'anni dalla tragedia occorsa ai bambini travolti a San Varano. Per non dimenticare la ricorrenza e continuare a sensibilizzare l'aiuto finanziario al restauro del monumento che li ricorda, sia la Fondazione Cariromagna  che altre ditte cui il Comitato si è rivolto, e che in quel giorno alle ore 12.00 presso il monumento con il nostro parroco, il Sindaco, le vittime (ho invitato Verdiana Bertini e altri) e chi vorrà esserci deporranno una corona in memoria. Alle ore 19.00 celebreremo una Messa in suffragio di tutte le vittime di incidenti stradali, aperta a tutta la città,  a San Pellegrino Laziosi, la chiesa alle spalle della statua di G.B. Morgagni.
Di seguito, dopo un piccolo momento di incontro e ristoro al Palazzo della Provincia, si è organizzato, nella Sala della Giunta Provinciale,  con il Comune e altre associazioni di merito,  un dibattito sulla sicurezza stradale, la proposta parlamentare di "omicidio stradale" con professionisti competenti e le famiglie delle vittime della strada che vorranno, spero, intervenire.




Commento inserito da Andrea Gorini in data 03/04/2016 07:55:16

La Pietà sarà finalmente restaurata

Clicca per ingrandire




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 25/07/2018 17:44:43

Anche l'associazione "Forliperbene" si unisce alla mia campagna iniziata nel 2007 qui sulle pagine del sito di Vecchiazzano per il recupero/restauro del Monumento di San Varano. Ecco l'articolo comparso oggi sul "Corriere Romagna". Roberto Brunelli 




Commento inserito da Gabriele Zelli in data 26/07/2018 11:52:41

Sto continuando a seguire le sorti del monumento di San Varano opera di Roberto De Cupis. So per certo che l'opera di sensibilizzazione avviata tempo fa dal sottoscritto e da Marco Viroli, poi portata avanti dal locale Comitato di Quartiere e dal Comune di Forlì, affinché venga restaurato, sta producendo risultati concreti. Non sta a fornire informazioni aggiornate sull'iter della pratica che porterà al restauro dell'opera. Non intendo, infatti, sostituirmi al Comitato di Quartiere, né tanto meno al Comune che sta espletando gli atti per ottenere le relative autorizzazioni, in particolare da parte della Soprintendenza di Ravenna. 
Personalmente ho fornito, anche di recente, notizie sull'intervento effettuato oltre trent'anni fa sul monumento, dopo che dalla sua realizzazione, per ricordare le quattro giovani vittime di un  tragico incidente stradale avvenuto nel 1925, non era mai stato sottoposto a nessun intervento di manutenzione. Tutti elementi che serviranno a chi dovrà intervenire sul monumento per scegliere quale metodologia e quali materiali usare per il prossimo restauro. Siccome sul posto è già stato montato il relativo cantiere lo si può dare per imminente.  

Gabriele Zelli




Commento inserito da Gabriella Cortini in data 11/08/2018 18:13:00

Prime istantanee dal cantiere. Come data inizio lavori è indicato 09/07/2018.




Commento inserito da Gabriele Zelli in data 28/08/2018 17:02:44

Ritorno a segnalare la possibilità di poter contribuire al restauro del monumento "La pietà", opera dello scultore Roberto De Cupis, collocato a San Varano in memoria di quattro bambini investiti mentre tornavano da scuola, il 16 gennaio 1926, da un autocarro delle Terme Conti di Castrocaro.
Come evidenziato in precedenza, il tragico incidente stradale, uno dei primi di questo tipo, colpì profondamente l'opinione pubblica cittadina. Molti forlivesi sostennero finanziariamente la realizzazione del monumento. Le cronache dell'epoca diedero molto spazio sia al tragico incidente, sia al lavoro di De Cupis, il quale per il motivo architettonico dell'opera si è ispirò "al gioco infantile del girotondo, felicemente ottenuto dalle quattro croci in cerchio che formano la cappella"al centro della quale è collocata "La pietà" rappresentata "da una madre che abbraccia e sostiene il figlio privo di vita. La donna spinge lo sguardo in alto al cielo per chiedere che le venga data la forza per sopportare quello che è il più intollerabile dei dolori".
I lavori di restauro sono già iniziati. Sul posto sta lavorando il restauratore Andrea Giunchi in accordo con la Soprintendenza di Ravenna. L'intervento è iniziato anche se non è ancora disponibile la cifra per coprire le spese dei lavori. Si è proceduto in questo modo per evitare il deterioramento irreversibile dell'opera. 
Il Comitato di Quartiere San Varano, che ha promosso il restauro con il supporto del Comune di Forlì e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ha fatto sapere che dei 16 mila euro necessari per eseguire i lavori ne mancano ancora 6.000 (seimila). Nei giorni scorsi sono state effettuate alcune donazione per cui a questo punto l'importo mancante è un po' inferiore. Ma occorre fare un grosso sforzo comunque.
A tale nobile scopo è possibile effettuare un bonifico bancario
sul conto corrente del Comitato di Quartiere San Varano:
IBAN: IT 65 E 08542 13201 061000 278772 - La BCC -Filiale di San Varano.
Vi ringrazio per l'attenzione.




Commento inserito da Roberto Brunelli in data 02/09/2018 10:59:03

Sono stati compiuti dei progressi sostanziali grazie ai quali abbiamo raggiunto il punto in cui ci troviamo, ma c'è ancora molto da fare. Stringiamoci intorno al Comitato di Quartiere di San Varano e agli infaticabili Gabriele Zelli e Marco Viroli e cerchiamo di raggiungere quanto prima grazie al contributo (piccolo o grande che sia è sempre il benvoluto) di tutti l'obbiettivo dei circa 6000 Euro ancora mancanti.

 

 

 




Commento inserito da Gabriella Cortini in data 30/12/2018 18:33:42

Stato Avanzamento Lavori




Commento inserito da Gabriele Zelli in data 18/02/2019 10:05:42

Sta proseguendo nel migliore dei modi il restauro del Monumento di San Varano. Dopo aver completato la struttura esterna il restauratore Andrea Giunchi ha effettuato gli interventi di reintegro delle parti mancanti dell'opera "La Pietà", realizzata da Roberto De Cupis nel 1928 per ricordare i quattro adolescenti travolti da un camion all'uscita da scuola il 16 gennaio 1925




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leggi articoloA quasi 12 anni dal nostro articolo sulla "Pietà di De Cupis" https://www.vecchiazzano.it/pagine/pagina_articolo.asp?pagina=418&sezione=Il%20paese   Dopo 90 anni torna restaurata la "Pietà" di De Cupis, dedicata a 4 bambini morti Il monumento fu realizzato in memoria d...

inserito da Gabriele Zelli in data 16/05/2019 "Il paese"
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leggi articoloUna bella giornata di sole ha fatto da cornice alla cerimonia di conclusione del restauro del monumento "La Pietà" di Roberto De Cupis. L'intervento è stato eseguito dal Laboratorio di restauro Giunchi Andrea. Sul posto hanno operato, insieme allo stesso Giunchi, Azzurra Piolanti e Val...

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