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Articolo inserito da Edio Betti in data 01/08/2012
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Gli alunni della Maestra MANTELLINI "2" - 50░ Anniversario

26/05/2012 ore 18,00÷19,00 L'evento si è ripetuto

Come ci siamo ripromessi tre anni fa, noi, alunni della Maestra MANTELLINI FABBRI Ernesta ci siamo ritrovati al GRANDHOTELFORLI' per rinnovare il piacere di passare alcuni momenti indimenticabili insieme ai nostri cari compagni di scuola.

E' stato un incontro conviviale che prevedeva un aperitivo nella bella terrazza del Grandhotelforlì dalla quale si può ammirare uno splendido panorama a 360 gradi di Forlì, vista dal punto di osservazione del nostro caro paese di Vecchiazzano, indimenticabile ed indimenticato piccolo borgo dove 50 anni fa le nostre strade si sono incrociate sotto la vigile, sensibile e amorevole presenza della nostra cara Maestra.  

Non è un caso se il piacere di ritrovarci è così presente in noi: a Vecchiazzano abbiamo passato gli anni fondamentali del nostro aprirci alla vita sociale, ed abbiamo avuto la fortuna di avere dei veri Maestri di Vita come la nostra cara insegnante, don Biagio e i frequentatori, per noi allora "vecchi", del Bar della Chiesa, del Circolo dei Comunisti e del Circolo dei Repubblicani.      

Quest'anno abbiamo avuto diverse nuove presenze e anche una gradita partecipazione "oriunda", la bella signora Franca che non ha frequentato le Scuole Elementari insieme a noi per questioni di residenza "ai confini del regno". Abitava più vicino a San Lorenzo in Noceto, per cui frequentò lì le Elementari, ma per la sua costante presenza a Vecchiazzano, sia per felice matrimonio, sia per frequentazione assidua con le care amiche Anna, Ivonne e Vincenza facenti parte della nostra pattuglia, ha desiderato unirsi alla nostra combriccola per festeggiare e rinnovare insieme a noi quei meravigliosi ricordi dei tempi passati.

                                                 

La sig.ra Rosalba Rossi e consorte

Elmo Torri e signora

La sig.ra Franca insieme alle amiche Anna, Ivonne e Vincenza

I ricordi sono andati anche a chi non era presente per qualche motivo e a chi non è più tra noi, in particolare all'amico BARAVELLI "il fornaio" che ci ha lasciato circa due anni fa.  

Come tre anni fa, erano presenti compagne e compagni che risiedono anche molto lontano: la cara "cuoca" Anna da Cassino e "l'irrequieto francese" Giorgio che, per partecipare, rischia tutte le volte conflitti insanabili in famiglia, ma che puntualmente si risolvono, non so con quali "rimedi", ma ritengo che siano efficaci visti i risultati!

Il caro "Giorgione" l'irrequieto francese   

C'era la cara Giovanna che ha sempre tanti ricordi da raccontare, a volte hanno per protagonisti "involontari", altri nostri compagni, mi riferisco in particolare ad una nostra compagna "ortolana" che non abita più a Vecchiazzano e che non ha avuto l'opportunità di partecipare alle nostre due rimpatriate: molto per colpa dei succulenti asparagi che coltiva, che hanno l'abitudine di essere pronti per la raccolta nel mese di maggio, ma credo anche per il fatto che la certezza della presenza della Giovanna, di cui si sincera sempre quando la invito a partecipare, sia per lei motivo altrettanto preoccupante per un incontro che potrebbe rinverdire scontri non soltanto verbali avvenuti in gioventù, ma che l'oblio del tempo non ha ancora sopìto.    

                                                                                                                               

La cara Giovanna con il marito Alfio

La cara Giovanna ci ha raccontato, fra le altre cose, di notti insonni in cui la sua testa è una tempesta di parole che la costringono ad alzarsi per scrivere poesie che il più delle volte restano confinate in taccuini di cui è gelosa custode. Non so se il caro Alfio, che quest'anno è stato dei nostri, si svegli anche lui o abbia fatto l'abitudine a pulsioni della moglie che non lo vedono protagonista e, magari sbuffando, non si giri dall'altra parte e continui a dormire e, forse, sognare ciò che alla moglie non si può raccontare.  

Il "ballerino, pittore, viveur" Maurizio, caro amico che ha partecipato all'organizzazione della serata consigliando il luogo di svolgimento, a lui ben noto essendo amico del Direttore, non ha avuto tempo questa volta, nonostante la mia richiesta, di preparare alcun pieghevole da distribuire ai partecipanti. I decantati e innumerevoli impegni mondani con le "sue" procaci ballerine ed un incessante elogio, svolto come cicerone della serata, alle bellissime "suite" del Grandhotel, mi hanno convinto che la mancanza di tempo da lui accampata, avesse una qualche giustificazione, se non altro per il grande impegno che una così giusta causa richiede alla nostra età ed i cui risultati sono ben poco garantiti.  

Comunque al pieghevole ha provveduto molto gentilmente la Direzione del GRANDHOTELFORLI' nella persona della sig.ra Sabrina Leoni che ringrazio, insieme a tutta la Direzione e al personale, per la cortesia dimostrata.

Il frontespizio del pieghevole

C'era il caro amico Franco, alias Gabriele, alias "patéta", mio compagno di banco in più occasioni fino alla seconda ITIS-Forlì, che una smodata pratica del tennis e dello sci, ha reso più sensibile alle correnti d'aria che a quelle elettriche di cui è valido progettista.

Franco Severi "patéta"

C'era il caro amico Valerio, compagno "rigoroso" anche nell'ultima lunga parte della mia vita lavorativa, oggi pure lui novello pensionato e "fotografo ufficiale" della serata, che si è fatto immortalare (non ho indagato il motivo) con la sig.ra Valda altra nostra compagna e pregevole "artista del capello".

Il "fotografo" Valerio e la sig.ra Valda

Un'altra presenza non è passata inosservata, all'inizio della serata fra alcune signore partecipanti, di cui non farò i nomi per evidenti motivi, serpeggiava sommessa una voce insistente: "ma quello lì è quel bel ragazzo dai capelli lunghi che suonava....., che....." Ebbene si! Con un senso quasi di invidia lo devo ammettere, era lui, il bello, il caro amico Ercole, oggi stimato Dirigente del Comune di Forlì, ieri inarrivabile sogno per molte ragazze di Vecchiazzano e dintorni.

"quel bel ragazzo dai capelli lunghi"

Quest'anno mi ha riservato quello che io considero un complimento, mi ha definito come "Gallo Romagnolo", non per quello che forse voi probabilmente avete subito pensato, ma quello raffigurato insieme alla "Caveja", questo per gli artigli sempre sfoderati e la determinazione che forse dimostro nel cercare soluzioni a problemi di Etica Sociale, per i quali l'ho più volte interpellato, forse sarebbe meglio dire disturbato, visto che nel suo nuovo ufficio da mega Dirigente Comunale, ha sollevato barricate di mobili davanti e dietro alla sua porta, costringendo chi vuole incontrarlo a passare dall'ufficio di una graziosa segretaria che fa da filtro ai cosiddetti rompi..... come me. Forse ha voluto ricambiare il complimento che gli feci alcuni anni fa dicendogli:

"se fosse esistito un uomo con il tuo aspetto fisico e la mia testa non ci sarebbe stato bisogno dei cinesi per popolare il mondo"

Rimase qualche istante perplesso e poi mi disse che non era certo che fosse un gran complimento: mi resi immediatamente conto di non essermi espresso nella maniera più corretta, io mi riferivo ai sogni speranzosi dei cosiddetti "uomini", lui alla bellezza dell'intelligenza!    

Per il momento mi fermo qui, anche se sarebbe bello raccontare i tanti ricordi che mi legano a tutti, compagne e compagni, ma per questo ho una speranza che a loro ho rivelato e che vorrei andasse a buon fine..... se son rose fioriranno!  

Comunque la serata ha rinnovato un vero piacere e si è conclusa con una bellissima torta ed il proposito di ritrovarci, di qui in avanti, ogni anno la sera dell'ultimo sabato di maggio, perché nella vita i momenti piacevoli vanno moltiplicati: 

< lo scorrere del tempo e l'anagrafe non perdonano! >

La bella torta

ARRIVEDERCI a maggio 2013.

Il "ballerino, pittore, viveur" Maurizio e chi ha scritto

 

 

                                                                                                                               

 

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Commenti
 
Commento inserito da Danilo Fabbri in data 02/08/2012 17:56:34

Colgo l'occasione per salutare Giorgione che non vedo più dai tempi del mitico pulmino avorio,più di 40 anni fa,sperando che da casa si rilegga il post.

Saluti naturalmente agli altri amici :Gabriele,Valerio,Edio,Ercole che non si ricorderà di me,infine il mitico Frank Pipon (alias Maurizio).




Commento inserito da Giorgio Dalmonte in data 04/08/2012 02:08:18
Carissimo Danilo, non svegliare i cani che dormono!!! (relazione al pulmino) Ho ricevuto, con molto piacere i tuoi saluti, che ricambio sinceramente. Salutoni a tutti coloro che mi hanno conosciuto Giorgio


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